cronaca politica

Travaglio difende Bonafede e attacca centrodestra e giornali

Il giornalista del Fatto Quotidiano si è scagliato duramente contro stampa e opposizioni difendendo l’operato del Ministro Bonafede.

Nell’editoriale uscito ieri sul Fatto Quotidiano, il giornalista Marco Travaglio ha criticato duramente la mozione di sfiducia che le opposizioni di centrodestra nei confronti del Ministri Alfonso Bonafede. Il caso, esploso mediaticamente a seguito di una puntata di Non è l’Arena condotta da Massimo Gilletti, riguarda la mancata nomina ( risalente a due anni fa’) di Nino di Matteo a capo del Dap, che è stata considerata da molti l’origine delle azioni che hanno portato nell’ultimo mese alla scarcerazione di molti boss mafiosi importanti, tra i quali Pasquale Zagaria.

Travaglio nel suo editoriale ha difeso il Ministro sostenendo come egli durante il suo operato abbia sempre portate avanti battaglie e leggi contro la mafia. A questo proposito, ha voluto infatti ricordare ai suoi lettori come nel decreto Cura Italia Bonafede si sia mosso in prima persona per escludere i condannati per mafia dalla lista di coloro che poteva usufruire della possibilità di essere scarcerati alla fine della pena.

Travaglio ha poi attaccato duramente la compagine di centrodestra, che è pieno di “ mafiosi e filo mafiosi” che adesso per convenienza politica vogliono sfiduciare il ministro in nome dell’antimafia. Il suo attacco e poi continuato nei confronti di tutta la stampa italiana, che a suo parere hanno creato un ingiusto clima di accusa nei confronti del Ministro sul caso della mancata nomina del PM Nino Di Matteo a capo del Dap.

Il suo editoriale si è poi concluso con un durissimo attacco nei confronti del giornale la Repubblica, in cui rivolgendosi in modo molto polemico e acceso nei confronti della redazione, ha affermato che “ragazzi, l’abbiamo capito che ’sto Bonafede vi sta sul c**o, ma siate gentili: diteci una volta per tutte se è un buttadentro o un buttafuori. Così, per sapere”.

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